Il Circuito è di proprietà della Ferrari, che effettua le prove qui tutto l’anno; in realtà però trova la sua migliore espressione come circuito del Motomondiale. Si trova vicino a Scarperia.
E’ lungo circa cinque chilometri, equamente suddivisi tra rettilinei e curve; ha quindici curve, sei verso sinistra e nove a destra. Il rettilineo più lungo, circa un chilometro, si sviluppa davanti ai box, mentre le curve più impegnative sono la Borgo San Lorenzo, la Casanova/Savelli, le Arrabbiate, la Scarperia. La Casanova\Savelli è anche probabilmente la curva più bella di tutto il circuito, rilevante per il tempo-giro. La più importante, invece, è la prima curva, la San Donato, che permette di staccare gli altri, se affrontata bene.

La pista da una foto aerea (Foto Mugello Circuit)
La pista è larga dai dieci ai quattordici metri.
Si trova a circa trecento metri sul livello del mare, ed ha un dislivello di quaranta metri sul suo percorso.
Il circuito attuale è stato ovviamente rimodernato, ristrutturato, soprattutto per quello che riguarda la sicurezza, e dotato delle attrezzature migliori. Ora si tratta di uno dei circuiti più spettacolare, evoluti e sicuri del mondo. . Il tracciato, invece, è rimasto lo stesso dagli anni Settanta, fatto piuttosto insolito nel panorama mondiale.
Inoltre la palazzina della direzione è stata recentemente attrezzata con un centro polifunzionale. Al terzo piano della palazzina box, invece, sono state realizzate delle lounge. La terrazza invece è stata attrezzata per spot e set fotografici.
E’ anche presente una zona dedicata ai corsi di guida veloce.
Il Circuito ospita ogni anno, a Giugno, una tappa del Moto GP; nel 2007 ha ospitato altri importanti eventi come il Deutsche Tourenwagen Masters, il campionato tedesco, e i festeggiamenti per i sessanta anni della Ferrari.

La Ferrari, una delle protagoniste assolute (Foto Mugello Circuit)
Altri importanti eventi che hanno avuto sede nel Circuito del Mugello sono International Touring Car Championship, la Formula 2 e la Formula 3000.
Inoltre è un punto fisso per le maggiori competizioni italiane a due e quattro ruote, ed è la sede abituale delle prove di Formula 1.
Il Circuito, inoltre, è sede di numerosi raduni motociclistici.
Gli attuali record, rispettivamente per il Moto GP e per il campionato di Formula 1, sono stati realizzati da Casey Stoner e Rubens Barrichello.
Oltre ad essere un circuito internazionale si ha la disponibilità di provare la pista privatamente e di organizzare qui congressi fino a 350 persone.
Inizialmente il Circuito del Mugello era nato come circuito stradale per gare automobilistiche che però non avevano continuità, nel 1914.
Nonostante le Guerre, il Circuito aveva già una certa popolarità negli anni Venti, quando i migliori piloti di allora, come Campari, Brilli e Ferrari, correvano lungo la polverosa strada che andava da Scarperia a Firenzuola.

L'autodromo nella storia (Foto Mugello Circuit)
Il Circuito rimase in ombra dopo il 1929, oscurato dalla prestigiosa gara delle Mille Miglia, nonostante una piccola ripresa del 1955.
Solo dopo la scomparsa delle Mille Miglia, c’è stata una rinascita delle gare su strada, intorno agli anni Sessanta. Questa nuova ripresa convinse i nuovi responsabili, Pasquale Borracci e Amos Pampaloni, a riproporre il tracciato classico tra Scarperia e Fiorenzuola, i sessantasei chilometri inaugurati esattamente cinquant’anni prima. Le nuove edizioni, nel Circuito Automobilistico Toscano, probabilmente ebbero una grande risonanza anche per la presenza del marchio Ferrari. Inoltre il percorso permetteva interessanti performance che piloti che poi diventarono molto famosi sfruttarono per conquistarsi una reputazione, come Enrico Pinto, Galli, Giunti, Nesti e Merzario. Inoltre moltissimi spettatori erano richiamati dalle vetture Sport e Turismo che si contendevano il primato assoluto. Tra le ultime edizioni la più entusiasmante risale al sessantotto, quando vinse l’Alfa Romeo di Bianchi.
Il circuito attuale fu realizzato nel ’72, per proposta dell’Automobil Club di Firenze. Fu inaugurato solo due anni dopo. Nel 1988 è stato acquistato dalla Ferrari.
La gara di inaugurazione del circuito è stata disputata dalla Formula 5000.
Risorse interessanti per approfondimenti:
- Sito ufficiale Mugello Circuit
