Alla fine degli anni Cinquanta, per evitare i rischi di esondazione dell’Arno e far fronte al bisogno idrico di Firenze, si cominciò a pensare di realizzare uno sbarramento sul fiume Sieve, all’altezza della località di Bilancino. L’idea però cominciò ad essere concretizzata solo nel 1978, anni dopo la famosa alluvione di Firenze; nacque quindi il Consorzio per le risorse idriche, formato dalle province di Firenze e Prato.
I lavori furono iniziati nel 1984, dopo varie modifiche che portarono all’aggiunta nel progetto di aree attrezzate, un’area venatoria e una per gli sport acquatici. Il progetto venne quindi trasformato in un vero e proprio lago.
Il lago di Bilancino è stato aperto al Pubblico nel 1999 ed occupa una superficie di circa cinque chilometri quadrati.Attualmente è uno dei bacini artificiali più grandi d’Italia; la sua profondità massima è di trentuno metri.

Le spiagge attrezzate del lago - Foto di Andrea Lapi
Oltre alle spiagge attrezzate, l’area comprende attualmente un’Oasi Naturalistica gestita dal WWF e molte aree in cui è possibile praticare trekking e mountain bike, oltre alle aree per gli sport acquatici come canoa, kayak, windsurf e vela. Non si può invece navigare nel lago con barche a motore, salvo che non si tratti di motori elettrici.
E’ praticabile anche la pesca sportiva; nel lago è possibile pescare carpe, cavedani, persici e lucci. Si può pescare da barche a remi o con motori elettrici, a fondo o dalla riva; si può avere un massimo di due canne da pesca e non si possono usare esche vive.
Nell’area di Galliano, adiacente al lago è presente un’aviosuperfice con una scuola di volo.
E’ possibile anche soggiornare nella zona del lago in camper, grazie alla nuova area attrezzata, controllata dalla Protezione Civile.
Per gli scout, è presente una zona con una “stazione” fissa dove soggiornare.
L’oasi copre 25 ettari ed è situata nel comune di Barberino del Mugello, in località Gabbianello di Sotto; è circondata da grandi aree boschive, zone coltivate con il metodo dell’agricoltura biologica, che dimostrano l’importanza che ha ancora questa attività nell’economia del luogo, e pascoli, prevalentemente bovini; l’oasi è installata in una grande piana tra l’Appennino tosco-romagnolo e i monti della Calvana. Il paesaggio è quindi tipicamente toscano, vista la prevalenza di boschi ricchi soprattutto di querce, cerri, frassini e piante aromatiche.
Intorno a questa grande aera protetta si trovano numerose costruzioni di grande interesse, come alcuni castelli medicei, Villa delle maschere e la Pieve di San Giovanni in Petroio.
L’oasi del Gabbianello è molto giovane; è stata riconosciuta come area protetta solo nel 2004, ed è affidata alla cooperativa Ischetus, che la gestisce per il WWF.

Foto di Lago di Bilancino, Oasi naturalistica di Gabbianello
Con la bonifica delle aree umide e paludose della toscana si è avuta la scomparsa di molti habitat umidi, tanto che oggi l’oasi rappresenta l’unica zona umida protetta del Mugello. Nonostante la natura artificiale dell’area, vista la sua posizione che la pone su una delle principali direttrici migratorie della Toscana, è risultata un ambiente di grande importanza. Inoltre, essendo collegata con la piana di Firenze, grazie anche alla diversificazione degli ambienti, è divenuta negli anni un luogo per lo svernamento di alcune specie di anatre, come l’Alzavola e la Germano Reale e rappresenta inoltre un terreno ideale per la nidificazione di molte specie, alcune anche comuni come le beccacce e i tordi. Altre, invece, sono presenti al Gabbianello solo durante il periodo della migrazione, come la Cicogna Bianca, l’Oca Selvatica e la Gru, ma anche specie più particolari, come il Fenicottero Rosa. Tra l’aviofauna più piccola troviamo la Cannaiola, l’Usignolo di Fiume e il Cannareccione. Mentre tra i predatori possiamo osservare diversi tipi di Falco, la Poiana, l’Albanella Reale e il Gheppio.
Nell’oasi è anche possibile osservare alcuni piccoli animali, come il tasso, l’istrice e la martora, presenti un po’ in tutto il territorio toscano.
E’ possibile osservare le diverse specie presenti attraversando il lungo sentiero che si trova all’interno dell’area, munito anche di capanni per birdwatching, oppure seguendo i sentieri situati lungo il lago di Bilancino. L’Oasi è attrezzata anche per visite in bicicletta, e dispone di carrozzine elettriche per i disabili.
Inoltre è in fase di realizzazione un Giardino delle Farfalle, in cui sarà possibile osservarle e fotografarle, seguendo particolari tragitti.
Risorse interessanti per approfondimenti:
- Sito ufficiale Bilancino Lago di Toscana
Bed and Breakfast Nonna Ida
