Barberino di Mugello si affaccia sulla riva sinistra del torrente Stura, in prossimità dello sbocco sul fiume Sieve; è da sempre un centro agricolo con allevamenti bovini, ma è conosciuto soprattutto per il vicino Autodromo Ferrari.
Barberino si trova ad un altitudine di 260 metri s.l.m. e si apre a ventaglio tra i monti Mangona, Migneto e Casaglia, e si trova quasi a metà tra il valico delle croci e il passo della Futa. Il paese è stato costruito su un rialzo di terreno argilloso fra lo Stura e una sua pozza. Sul lato della Calvana invece domina una roccia calcarea.

Panorama di Barberino di Mugello, Castello Mediceo di Cafaggiolo (Foto di "Anarchos46")
Tutto il territorio di questo comune è rigato da numerosi corsi d’acqua, provenienti dai tre lati montuosi che lo incorniciano. Tuttavia il paese non ha mai avuto acqua sorgiva; le acque dei pozzi presenti si alimentano su una falda superficiale prodotta da infiltrazioni del fiume. Il lago di Bilancino è una pozza artificiale terminata solo nel 1996; nella zona del lago è presente un’oasi naturalistica del WWF, l’Oasi di Gabbianello.
L’area è ricca di boschi di faggio, castagni e querce; in questa zona sono presenti moltissimi pascoli artificiali e pascoli naturali, ma anche campi di segale ed orzo.
Il paese di Barberino di Mugello è nato come vero e proprio centro solo nel Medioevo, con la realizzazione della strada della Futa; tutta l’area divenne un importante centro economico. Il nome deriva dallo stemma della famiglia Cattani di Combiate, rappresentante un uomo con tre barbe.
Il comune segue le vicende di Firenze dagli inizi del Trecento, vale a dire da quando il castello fu distrutto dai fiorentini come punizione del tradimento dell’anno precedente, quando aveva appoggiato i Visconti. Tuttavia mantenne sempre la sua autonomia. Nel 1364 fu saccheggiato anche dai pisani.
Ovviamente il periodo di maggior splendore fu durante il dominio mediceo, intorno al Millecinquecento.
Nel comune si trovano diverse ville, come Villa Torre il Palagio e Villa le Maschere. Sempre sulla strada della Futa si trova il castello di Villanova, edificato intorno al 1250. Inoltre nel comune di Barberino si trovano moltissime chiese e pievi del periodo Trecentesco, ma la più antica è la Pieve di San Gavino Adimari, già presente nel 1038.
Anche se adesso si tratta è un’area attrezzata per turisti, con spiagge attrezzate e sport acquatici, il progetto della diga risale agli anni Cinquanta; si voleva realizzare uno sbarramento artificiale per evitare le continue alluvioni dell’Arno e servisse da bacino idrico per la zona di Prato e Firenze. La progettazione vera e propria iniziò soltanto negli anni Ottanta, per concludersi nel 1996. L’apertura al pubblico però, si è avuta solo nel 1999.

Il lago di Bilancino (Foto di Marco Salvaterra)
Attualmente nella zona del lago si trova un’oasi del WWF, l’Oasi di Gabbianello, realizzata sul finire dei lavori della diga. Si tratta ad oggi, dell’unica zona umida protetta di tutto il Mugello, poiché le altre aree sono andate scomparendo don la progressiva bonifica dei terreni.
Nelle aree attrezzate è possibile praticare molti sport; sono presenti molti circuiti di trekking e mountain bike, ma anche canoa, vela e windsurf, in quanto il lago è attrezzato anche per gli sport acquatici.
Inoltre c’è la possibilità di imparare a pilotare un aliante, poiché è presente una superficie equipaggiata per il volo.
Barberino è una delle tappe della Mille Miglia, con partenza dal passo della Futa, dal 1927, cioè da quando fu istituita la corsa.
La prima settimana di Maggio si svolge la manifestazione Lago&Cielo, con assaggio dei piatti tipici locali.
Il giorno di Ferragosto, il 15 Agosto, invece, è possibile ammirare un grande spettacolo pirotecnico nella zona del lago di Bilancino
Tutti i sabato mattina, in piazza Cavour, si svolge il mercato all’interno delle mura, nel centro di Barberino.
Bed and Breakfast Nonna Ida
